IL TERRITORIO – Musei

Musei

Museo Archeologico Nazionale di Campli e Necropoli di Campovalano
Fortezza di Civitella del Tronto
Museo Capitolare di Atri

La pianura di Campovalano, nel comune di Campli ospita una della necropoli più estese del Centro Italia. Con le sue 610 tombe, tuttora scavate, ha restituito corredi funerari, armi e gioielli di assoluto valore, tutti attualmente esposti al Museo Archeologico Nazionale di Campli: lance, spade, carri da parata, collane in oro, pendagli in avorio e ambra, vasellame riccamente decorato. Il percorso, tra tumuli multimediali, ricostruzioni delle antiche tombe e preziosi reperti, ci porta indietro nel tempo di millenni, e permette di conoscere al meglio il popolo dei Pretuzi, nostro diretto antenato.

La Fortezza di Civitella del Tronto è capolavoro di ingegneria militare; i suoi 25.000 metri quadrati di superficie ne fanno la seconda più grande d’Europa. Fu realizzata nel 1559 sotto il regno di Re Filippo di Spagna, sul punto strategico di confine tra il Regno di Napoli e lo Stato Pontificio. Fu l’ultima fortezza borbonica a cadere, esattamente il 20 marzo 1861, tre giorni dopo la proclamazione dell’Unità d’Italia; si arrese alle truppe piemontesi dopo un assedio durato ben 146 giorni. Unico per la sua posizione panoramica, il Forte seduce con le sue tre splendide piazze d’Armi, i bastioni e i camminamenti e, al suo interno, il Museo che oggi ne mostra la storia centenaria.

Il Museo Capitolare di Atri è uno dei più antichi d’Abruzzo, fondato nel 1912. È ospitato al piano superiore di un monastero del XII secolo, esattamente nel Chiostro Benedettino, divenuto nel XV secolo residenza dei canonici del Duomo e Cimitero Episcopale. Comprende dieci sale oltre al Chiostro, quest’ultimo eccellente esempio di architettura monastica medievale, e alla Cisterna Romana. In origine cisterna pubblica, contenente più di 24 mila metri cubi di acqua, fu in seguito usata come piscina limaria per raccogliere le acque reflue provenienti dalle Terme pubbliche, costruite in età imperiale proprio al di sopra di essa. Il Museo conserva molti degli antichi tesori dell’annessa Cattedrale, ed ha una raccolta molto vasta di codici miniati, ceramiche di Castelli, oreficeria e paramenti sacri, dipinti, etc.

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